Ricerca, Bologna candidata per l’infrastruttura Ue ‘Frontier AI’
ROMA, 12 maggio – Bologna e il Tecnopolo come snodo chiave di ‘Frontier AI’, la futura infrastruttura europea della ricerca e dell’intelligenza artificiale. Il progetto di candidatura arriva dal ministero dell’Università e della Ricerca, su input della ministra Anna Maria Bernini, durante l’incontro bilaterale con la commissaria Ue per le Start-up, la ricerca e l’innovazione, Ekaterina Zahairieva, al Tecnopolo Dama di Bologna.
Al centro del colloquio, le priorità strategiche della nuova agenda europea della ricerca: da ‘Choose Europe for Science’, il programma lanciato dalla Commissione europea per attrarre in Europa ricercatori e scienziati da tutto il mondo, fino appunto a ‘Frontier AI’, l’iniziativa Ue per rafforzare la capacità europea di sviluppare modelli di intelligenza artificiale di frontiera. Un percorso in cui Bologna, per concentrazione di infrastrutture, capacità di calcolo ed ecosistema scientifico già operativo, può giocare un ruolo di primo piano.
Bernini ha dichiarato: “L’Europa oggi gioca una partita decisiva: attrarre i migliori ricercatori, trattenere talento, costruire autonomia scientifica e tecnologica. L’Italia ha scelto di investire per essere uno dei luoghi in cui questa nuova stagione prenderà forma. Bologna dimostra che non parliamo di promesse, ma di infrastrutture già operative, ricerca che produce conoscenza e un impatto positivo sul tessuto industriale. È su questa base che vogliamo dare il nostro contributo alla costruzione della nuova geografia europea della conoscenza”.
Il Tecnopolo, come ha illustrato anche il Ministro Bernini al Commissario Zaharieva nel corso della visita, è infatti oggi il principale hub europeo nel campo dell’High performance computing e dell’intelligenza artificiale, dove convivono infrastrutture di supercalcolo, centri di ricerca internazionali e progetti strategici per la sovranità tecnologica europea. La ministra ha inoltre anticipato alla commissaria Zaharieva i prossimi sviluppi del supercomputer Leonardo, a partire da Lisa (Leonardo improved supercomputing architecture): il nuovo programma di evoluzione tecnologica progettato per potenziare ulteriormente le prestazioni dell’infrastruttura, con particolare focus sulle applicazioni di intelligenza artificiale.
Infine, Bernini ha illustrato i risultati scientifici di IT4LIA, l’AI Factory italiana selezionata dalla Commissione europea tra le prime sette del continente, nata per mettere a disposizione di ricerca, imprese e pubbliche amministrazioni capacità di calcolo, dati e servizi avanzati per l’intelligenza artificiale.

